"Il Cappestello"

Storie per un cappello, ovvero il Cappello delle Storie

“ C’era una volta, e forse c’è ancora, tanto tempo fa in un paese molto simile a questo, o forse era proprio questo? Un cappello fatato da cui uscivano le Fiabe…”

Questo è l’incipit delle storie che vengon fuori dal “Cappestello” il magico cappello fatato sormontato da un castello, perché proprio come in ogni fiaba che si rispetti dev’esserci un castello come scenografia, e principesse e sirene e personaggi malvagi, nonché magie ed oggetti fatati.

Il “Cappestello” è una simpatica soluzione scenica per raccontare fiabe, leggende e miti, i veli che lo circondano nascondono l’attrice, che rappresenta le storie attraverso i burattini, ma che non disdegna di affacciarsi e di mostrarsi al pubblico come strega, come fata o come semplice narratrice. Storie narrate per divertire, per coinvolgere ed emozionare il pubblico, spesso accompagnate da ambienti sonori e da musiche originali eseguite dal vivo.

Le Fiabe narrate sono una rielaborazione di temi classici e storie tradizionali del Sud Italia, raccolte e scelte dall’auttrice, (autrice/attrice) che appassionatamente segue il filo dei racconti orali per riproporli in una veste più moderna.

Per "Burattinaria Fest" a Rapone (PZ) il Cappestello ha debuttato nel 2011 raccontando "la leggenda della Masciara" tratta dalle leggende orali che si tramandano a Rapone, Paese delle Fiabe.

In seguito il "Cappestello" ha presentato “il principe guerriero” liberamente tratto da un racconto di B.Pitzorno, in occasione delle merende letterarie "Pitzorno tutto il giorno".

e “la leggenda di Megaride” liberamente tratto dall’omonimo racconto di Matilde Serao.

 

Per avere uno "spettacolo su misura" realizzato con il Cappestello e per maggiori informazioni, scrivimi.


 

foto di Gabriele Maraffino, Burattinaria Fest 2011, Rapone (PZ)