Chi sono

Selvaggia Filippini è nata a Napoli, il 24/ 12 /1975, dove vive e lavora.

(Il 75 nella cabala napoletana rappresenta Pulcinella, questo ha caratterizzato profondamente il percorso artistico di Selvaggia, sempre intriso di un’intensa napoletanità)

Ha studiato Grafica e Arte della stampa all’ Istituto Statale d’Arte F. Palizzi.

Nel 1993 entra a far parte del gruppo di Musica Popolare “Scetavajasse”, attivo nella scena napoletana, di cui è ballerina e cantante, e con il quale partecipa e numerosi festival e iniziative in Italia e all’estero. In quegli stessi anni comincia il suo percorso di ricerca attraverso varie forme di teatro, soprattutto nell’Arte di strada.

Selvaggia frequenta numerosi Workshop teatrali e laboratori sulla voce e sul clown, ma solo in seguito alla frequentazione della Scuola di Guarattelle del Comune di Napoli (2000/2002) diretta da Bruno Leone e Salvatore Gatto, incontra Pulcinella e apprende l’antica arte delle Guarattelle Napoletane, di cui intraprende la carriera come solista, ed è tuttora tra le poche donne a praticarla.

Ha portato i suoi spettacoli di guarattelle in giro in Italia e nel resto del mondo grazie alla sua partecipazione a numerosi festival e rassegne (Canalarte, BaB festival, Carnevale di Capua, Emozioni Napoli, a Juta a Montevergine, Mercantia Certaldo, e all’estero : “fete du Panier” marsiglia, Francia. “Bime” Evora, Portogallo. “Titirimundi” Segovia, Spagna.)

Lavora come attrice in diversi progetti, tra cui la “Carovana d’arte antica e persa” la compagnia Babbaluck e la scena delle Donne.

Nel 2006 frequenta il corso Technè di Italialavoro e comune di Benevento sui mestieri dello spettacolo e acquisisce la qualifica di Costumista teatrale e cinematografica.

Nel 2008 ricomincia a dipingere e nel 2009 espone una personale intitolata “Sirene” al teatro di Caiazzo (CE), da allora continua la sua ricerca estetica figurativa spaziando in varie forme d’arte. Riprendendo il suo percorso artistico figurativo già intrapreso negli anni ’90, nel 2009 e fino al 2012, fa parte dell’associazione “Scuola Napoletana dei Madonnari” con la quale collabora per portare l’arte effimera nelle strade d’Italia.

Nel 2012 entra a far parte del “Teatro dei Sensi Rosa Pristina” collaborando come abitante (attrice) nello spettacolo “Quando eravamo Lupi”  (Napoli Teatro Festival 2012) e nello spettacolo “Centoporte” (Napoli Teatro Festival 2013) come abitante e scenografa.

Nel 2013 ha inoltre realizzato i costumi e le maschere per “il Contratto” con la regia di Pino Carbone e nel 2014 gli oggetti di scena per lo spettacolo “Storia di niente e di nessuno” della compagnia Manovalanza.

Nel 2014 entra a far parte dell’associazione “Teatro delle Guarattelle” con Bruno Leone ed Irene Vecchia, con i quali mette in scena “la nascita di Pulcinella” ed “Eduardo con i burattini”.

 

Attualmente Selvaggia lavora principalmente come burattinaia, sia con spettacoli della tradizione, sia con storie e messe in scena originali da lei scritte e costruite. Realizza Burattini, costumi e scenografie per diverse compagnie. Nel tempo libero ama disegnare ed illustrare storie, leggere e studiare la figura della donna nei secoli e nei miti a partire da Partenope, sirena fondatrice della città da cui lei stessa prende spunto e nutrimento.